Omosessualità. Incontro ecumenico a Reggello. Prosegue la riflessione teologica degli omosessuali credenti


Casa Cares  - Reggello

Casa Cares - Reggello

(NEV) – Il 12 e 13 aprile presso il centro evangelico “Casa Cares” (Reggello, Firenze) si è svolto un incontro ecumenico di gruppi di omosessuali credenti: al centro della riflessione il versetto biblico “La pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra angolare” (I Pietro, 2:7). All’incontro, promosso dalla Rete evangelica fede e omosessualità (REFO) di Firenze, e dai gruppi “Gionata” e “Amare col cuore di Dio”, è intervenuta la teologa e pastora battista Elizabeth Green. Oltre a quelle della REFO, erano presenti rappresentanze dei gruppi “Il Guado” (MI), Associazione genitori ed amici di omosessuali (AGEDO) e di alcune chiese evangeliche della Toscana.

“E’ stata una bella occasione d’incontro – ha dichiarato all’agenzia NEV Giorgio Rainelli, portavoce della REFO nazionale – nella quale abbiamo verificato la possibilità di rilanciare l’attività di diversi gruppi locali di omosessuali credenti anche in una prospettiva ecumenica. Si consolida così una rete che ormai può vantare qualche anno di impegno: la REFO, si avvia a celebrare i dieci anni di attività”.

E qual è il bilancio di questi anni di lavoro? “Difficile a dirsi. E’ importante che, ad esempio nell’Assemblea-Sinodo delle chiese battiste, metodiste e valdesi, svoltasi lo scorso novembre, il tema dell’omosessualità sia stato affrontato e sia stato approvato un documento. D’altra parte in molte chiese, soprattutto in ambito cattolico, la presenza di credenti omosessuali resta invisibile, quasi catacombale. Tuttavia la riflessione continua ed è importante che talvolta vi partecipino attivamente anche dei sacerdoti”

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