Israele: prima campagna televisiva contro l’omofobia


Dieci film e videoclip per combattere l’omofobia in programma alla televisione israeliana. Si chiama “Cut Homophobia” la campagna di film ideata da Idan Sagiv Richter e Yaïr Hochner convinti che uno dei grandi poteri del cinema sia proprio quello di poter cambiare la società: “lo spirito di questa campagna è di esprimere un segnale forte e chiaro attraverso l’arte”.

Se Israele vuole essere allo stesso livello degli altri paesi sviluppati deve riconoscere lesbiche, gay e trans come fa con le altre comunità e in tutti i settori.

Deve ritenerli al pari di tutti gli altri cittadini e cambiare le leggi su matrimonio e adozione per riconoscere i diritti fondamentali di ogni individuo ad avere una famiglia e promuovere l’uguaglianza.

Prima tappa del progetto è stata la diffusione di trenta clips, a partire da metà ottobre, alla cinemateca di Tel-Aviv dove sono intervenuti diversi membri del Parlamento, diplomatici e rappresentanti dell’industria televisiva e cinematografica. A due mesi di distanza quegli stessi contenuti approdano sul piccolo schermo e gli israeliani potranno vedere i dieci film selezionati contro l’omofobia.

I cortometraggi in programma sono stati realizzati da membri della comunità GLBT in reazione all’omicidio di due persone a Tel-Aviv in agosto:

Bisogna impedire la violenza e fermare chi incita all’odio – dichiara Richter – A partire dal Knesset per arrivare nelle strade.

Lo Stato di Israele deve permettere l’esistenza di luoghi sicuri, per quelli tra noi il cui orientamento sessuale o identità di genere sono differenti, in tutto il Paese e non solo a Tel-Aviv.

“Cut Homophobia” è il primo esperimento del genere in Israele e attraverso la selezione di opere che verranno trasmesse in TV si conta di arrivare a tutti i cittadini. Tra i dieci film scelti per questa massiccia operazione contro l’omofobia ci sa5ranno “Wedding” (documentario sul matrimonio di due lesbiche) e “We Are All Worthy” di Lena Toral, “Coming Out of the Closet” (monologo di Anat Salomon su un coming out lesbico), “I Love” di Revital Gal (documentario sulle differenti forme di amore tra persone) e “Let There Be Light” diAvital Barak et Hila Ben Baruch(film sugli stereotipi).

Fonte: queerway

Qui potete trovare il canale Cut Homophobia su Youtube con tutti i video al momento disponibili

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