17 maggio 2016-Giornata mondiale di lotta contro l’omofobia e la transfobia Liturgia per un culto ecumenico

 

La Commissione Fede e Omosessualità delle chiese Battiste, Metodiste e Valdesi ha redatto uno schema di liturgia per un culto in occasione del 17 maggio 2016. giornata in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale di Lotta all’Omofobia e alla Transfobia. Il versetto biblico scelto quest’anno per la riflessione sul tema della Omofobia e Transfobia è tratto dal Vangelo di Giovanni : capitolo 13 versetto 35 :

“AMATEVI COME IO VI HO AMATO”.

La Commissione propone anche una scheda omiletica che può essere uno spunto per una riflessione approfondita e per  una eventuale predicazione.

La liturgia per il culto può essere consultata e scaricata al seguente link:

http://www.chiesavaldese.org/documents/liturgia_veglia_omofobia2016.pdf

La scheda omiletica sul tasto Giovanni 13,35 al seguente link :

http://www.chiesavaldese.org/documents/note%20_omiletiche2016.pdf

 

 

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Sessualità e peccato. Teologie e chiese a confronto. Convegno nazionale REFO: Milano, 27 novembre 2010

La REFO vi invita a partecipare numeros* al suo prossimo Convegno, sabato 27 novembre 2010, presso la Chiesa Battista, di via Pinamonte da Vimercate 10 a Milano.

Potete scaricate il depliant, per il programma dettagliato.

Domenica 28 novembre è prevista la partecipazione al culto della Chiesa battista di via Pinamonte (ore 10.30), con liturgia a cura del gruppo Varco-REFO di Milano.

A margine di questi eventi la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità, celebrerà la sua Assemblea Annua nella serata del venerdì 26 novembre, sempre presso gli stessi locali.

Roma Pride 2010: Noi non ci saremo

...

A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità.

Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili.

Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Continua a leggere

Niente e nessuno ha il potere di rendere vana la nostra alleanza con Dio

Predicazione di Giorgio Rainelli in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia – Chiesa Metodista via XX Settembre, Roma – 16 maggio 2010.

Testo della predicazione: Romani 8:31-39

Care sorelle, cari fratelli

La lettera di Paolo ai Romani è cosi importante e fondamentale nella storia della chiesa che difficilmente si riuscirà a dire qualcosa di innovativo sul testo di questa predicazione.Tutta la lettera é una dichiarazione alla libertà dalla legge ed é scritta per annunciare l’evangelo a coloro che sono a Roma: comunità domestiche o di vicinato, probabilmente  comunità giudaico cristiane. Certamente l’Apostolo si rivolge anche a lettori provenienti dal paganesimo.

La lettera ai Romani contiene elementi dottrinali e contingenti che riguardano la vita delle chiese locali; è una vera e propria lettera che però sotto l’influsso dell’evangelo va oltre i limiti della comunicazione epistolare.Essa è una lettera-evangelo che partendo dal suo tema centrale e disponendo gli argomenti in un certo ordine, illustra la dottrina di Paolo con l’intenzione di renderla un po’ familiare alla comunità prima che questa senta la predicazione e l’annuncio dalla viva voce dell’Apostolo.

In effetti tutta l’Epistola è un richiamo alla dottrina della giustificazione per fede, proviamo a vedere cosa dice Paolo a riguardo e come Dio afferma la propria giustizia.Essere giustificati per fede comporta, semplificando e schematizzando, tre effetti fondamentali:la pace con Dio,la speranza-certezza della gloria di Dio e dalla quale saremmo glorificati, la presenza e la vicinanza di Dio nella la vita di tutte e tutti noi: la vita di tutti i giorni, tutto questo si può  riassumere con ”l’amore di Dio” per gli uomini e le donne; l’amore che ci giustifica, ci accoglie, ci salva  in modo del tutto gratuito. Continua a leggere

Manifestazione contro la pedofilia a Roma. La REFO aderisce!

La REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità aderisce ufficialmente alla manifestazione contro la pedofilia indetta per sabato 24 aprile 2010 da alcune associazioni del movimento LGBT italiano.  Per noi, come omo-etero-transessuali credenti, la violenza contro un(‘) indifeso/a non è solo un peccato molto grave, ma anche un reato gravissimo. Per questo saremo present* in piazza a Roma sabato prossimo per chiedere giustizia per le vittime e per protestare l’inappropriato accostamento tra omosessualità e pedofilia fatto nei giorni scorsi dal segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone. Bisogna ricordare che la pedofilia riguarda tutti gli orientamenti sessuali e che spesso si tramanda di vittima in vittima. A nostro avviso, bisogna pregare per le gerarchie cattoliche-romane affinche ritornino a seguire Cristo, Figlio del Dio d’Amore, e non più il diritto canonico, figlio del potere.

Di seguito viene riportato il comunicato delle associazioni organizzatrici.

In questi giorni in cui si sta tentando di nascondere la verità sugli abusi perpetrati ai danni di minori innocenti tirando in ballo assurdi parallelismi tra omosessualità e pedofilia, Arcigay, ArciLesbica, AGEDO, Famiglie Arcobaleno, Circolo Mario Mieli, MIT, Certi Diritti, Dì Gay Project lanciano un appello ai cittadini e alle associazioni per una manifestazione contro la pedofilia e in sostegno delle vittime per sabato 24 aprile a Roma in Piazza SS Apostoli alle ore 16.30. Continua a leggere

A Casa Cares – 5/7 Marzo 2010 Incontro di studio e riflessione: “Emozioni e sessualità nelle relazioni”

“Emozioni e sessualità nelle relazioni”
Casa Cares, Reggello (FI)
Al centro di questo fine-settimana di riflessione e formazione si trova la ricerca di una connessione tra libertà delle scelte relazionali e sessuali e l’approfondimento delle nostre capacità relazionali, ma anche l’indagine critica della tradizione spirituale cristiana. L’incontro è aperto alle persone di qualsiasi genere e orientamento sessuale, con l’intento esplicito di far dialogare esperienze diverse, rispettando le peculiarità di ciascuna identità, ma soprattutto lasciando emergere l’individualità relazionale di ciascuna persona.
Alcuni spunti di riflessione
“Il corpo con la sua consapevolezza gioiosa e insieme dolorosa, la sessualità, le implicazioni della dimensione fisica dell’esistenza, temi in bilico tra il piano intimo e quello politico del vivere, hanno trovato spesso in Italia come unica risposta culturale la rimozione, l’imbarazzo, o uno snobistico disinteresse.” Marco Mancassola, Il Manifesto, 4 settembre 2009.
“Noi entriamo in relazione non solo come spiriti, ma come spiriti corporei, sia che le nostre relazioni siano “fisiche” nel senso comune del termine oppure no. Siamo proprio noi che conosciamo e amiamo, e siamo conosciuti e amati. La nostra soggettività è una coscienza corporea, una corporeità cosciente, e dunque in quanto corpi noi trascendiamo noi stessi in relazione ad altri. La trascendenza non va dunque ascritta solo allo spirito, ma anche al corpo, poiché spirito e corpo sono intimamente uno.” Margaret Farley, Just Love: A Framework for a Christian Sexual Ethics (Continuum 2007, pp.129-130).

“Se gli uomini e le donne dell’oggi sentono solo emozioni forti [aggressività, passione per il potere e autorealizzazione], trascurando le emozioni deboli [amore, immedesimazione nelle esigenze degli altri, sensibilità, gentilezza…] che comunque appartengono al loro tessuto psichico, viene da chiedersi: quanto ci è dato di sentire di noi e degli altri? E di conseguenza, come è possibile rispondere alla domanda elementare sull’essere felici se è venuta meno quella sensibilità emozionale che accompagna e caratterizza i vissuti di felicità?” Elisabetta Zamarchi, Sensibilità filosofica, Come essere felici? (Apogeo/Feltrinelli editore 2009, pp.42-43).
Programma:

Venerdì 5 Marzo:
19.00 Arrivi e presentazione dei e delle partecipanti 20.00 cena
21:30 Film: Shortbus con dibattito

Sabato 6 Marzo
8:30-9:30 Colazione
9:30 “L’eros nella tradizione cristiana e nella teologia contemporanea” (Gianluigi Gugliermetto)
11:00 “Emozioni e corpo nelle dinamiche relazionali” (Elisabetta Zamarchi)
13:00 Pranzo
15:00 -17:30 Lavori guidati da Elisabeta Zamarchi
19:30 Cena
21:00 Chiacchiere attorno al fuoco

Domenica 7 Marzo
8:30 – 9:30 Colazione
9:30 -12:00 Lavori in gruppi
12:00 Momento di invocazione e culto
13:00 Pranzo
Gli incontri saranno guidati da Gianluigi Gugliermetto (teologo) ed Elisabetta Zamarchi (filosofa).
Elisabetta Zamarchi fenomenologa per formazione filosofica, ha fatto parte della comunità filosofica “Diotima” dal 1983 al 1993 e ha contribuito con i suoi articoli alle pubblicazioni edite in quegli anni. È anche co-autrice di Simone Weil, la provocazione della verità (Liguori, 1990) e ha scritto la voce “Jacques Lacan” per Filosofie nel Tempo (2006). Attualmente è docente di filosofia applicata presso la Scuola Superiore di Counseling Filosofico nelle sedi di Torino e Vicenza, e presso la scuola Metis di Napoli. Collabora con le riviste Counseling Filosofico e Ma. Partecipa come relatrice e formatrice a incontri e dibattiti organizzati da enti pubblici e privati, in particolare sul tema della perdita etica e di linguaggio delle giovani generazioni. Nel 2009 ha pubblicato (con Stefania Contesini) il libro Sensibilità Filosofica presso Apogeo nella collana “Pratiche Filosofiche”.
Gianluigi Gugliermetto ha studiato filosofia e teologia in Italia e negli Stati Uniti, dove ha anche insegnato per alcuni anni alla Woodbury University. Ha pubblicato saggi sulla teologia nordamericana e sul dialogo interreligioso. Nel 2008 ha completato il dottorato in teologia alla Claremont Graduate University in California. Si occupa prevalentemente di teologia sistematica e concepisce la propria professione come un aiuto alle comunità dei credenti per sviluppare una riflessione critica e un approccio approfondito alla tradizione cristiana. Tra i suoi temi attuali di ricerca: il desiderio e l’eros nel cristianesimo, la teologia femminista, la mistica e l’ascetica in relazione alla maschilità. Fa parte del consiglio dell’Istituto Europeo di Studi Cristiani, una organizzazione delle Chiese Episcopali/Anglicane in Europa.

Prezzo per tutto il fine settimana: 120 Euro. Include iscrizione (€ 30 anticipate e non rimborsabili), pernottamento in camera doppia o tripla (secondo l’ordine di iscrizione) e i pasti dalla cena del venerdi al pranzo della domenica. La partecipazione parziale non è consentita per ragioni inerenti alla dinamica dell’incontro (le persone di Firenze e dintorni hanno comunque l’opportunità di non pernottare/cenare; per questo tipo di partecipazione il costo, che include l’iscrizione e il pranzo di sabato, è di €50).
Informazioni e iscrizioni: ggugliermetto65@gmail.com
Casa Cares è un centro di proprietà della chiesa valdese dove si svolgono attività ecumeniche; incontri di riflessione e spiritualità e di studio. Situato nella splendida cornice delle colline toscane, a pochi chilometri da Firenze, Casa Cares un punto per la diffusione di una cultura ecologica proponendo prodotti biologici. I prezzi bassi sono possibili grazie all’impegno di Antoinette, Paul e di uno staff internazionale di volontari che si occupano dell’accoglienza degli/lle ospiti.
Per informazioni sulla Casa e su come arrivarci: http://www.casacares.it

5-7 Marzo 2010 “Emozioni e sessualità nelle relazioni” Casa Cares, Reggello (FI)

Al centro di questo fine-settimana di riflessione e formazione si trova la ricerca di una connessione tra libertà delle scelte relazionali e sessuali e l’approfondimento delle nostre capacità relazionali, ma anche l’indagine critica della tradizione spirituale cristiana. L’incontro è aperto alle persone di qualsiasi genere e orientamento sessuale, con l’intento esplicito di far dialogare esperienze diverse, rispettando le peculiarità di ciascuna identità, ma soprattutto lasciando emergere l’individualità relazionale di ciascuna persona.
Alcuni spunti di riflessione

“Il corpo con la sua consapevolezza gioiosa e insieme dolorosa, la sessualità, le implicazioni della dimensione fisica dell’esistenza, temi in bilico tra il piano intimo e quello politico del vivere, hanno trovato spesso in Italia come unica risposta culturale la rimozione, l’imbarazzo, o uno snobistico disinteresse.” Marco Mancassola, Il Manifesto, 4 settembre 2009.
“Noi entriamo in relazione non solo come spiriti, ma come spiriti corporei, sia che le nostre relazioni siano “fisiche” nel senso comune del termine oppure no. Siamo proprio noi che conosciamo e amiamo, e siamo conosciuti e amati. La nostra soggettività è una coscienza corporea, una corporeità cosciente, e dunque in quanto corpi noi trascendiamo noi stessi in relazione ad altri. La trascendenza non va dunque ascritta solo allo spirito, ma anche al corpo, poiché spirito e corpo sono intimamente uno.” Margaret Farley, Just Love: A Framework for a Christian Sexual Ethics (Continuum 2007, pp.129-130).  Continua a leggere