Chi siamo

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La REFO (Rete evangelica fede e omosessualità), opera in Italia da 20 anni,  è una rete di cristiani omosessuali ed eterosessuali che, uniti nella fede, operano insieme per affrontare le difficoltà e le ingiustizie che le persone omosessuali vivono nel nostro paese, perché crediamo, come dice la Scrittura, che “non c’è qui né giudeo né greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Gal. 3,28).

Un po’ di storia

La prima idea di un gruppo di persone che rilanciasse il tema della sessualità, con particolare riferimento all’omosessualità, nasce da un fortuito – fortunato incontro di un piccolo gruppo di credenti a ridosso della assemblea della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia nel novembre 1997 a Torre Pellice.

L’idea era quella di riprendere il discorso interrotto da “Capernaum”, un gruppo di riflessione su fede e omosessualità che negli anni precedenti aveva operato a Torino e nelle valli valdesi.

L’idea di una “rete” di persone interessata al tema dell’omosessualità e delle chiese venne rapidamente elaborata e nel gennaio 1998, in un incontro a Roma – piazza Cavour nasce ufficialmente la Rete Evangelica Fede e Omosessualità (REFO). Già nel febbraio 1998 appare il primo numero del Bollettino di collegamento.

Lo scopo principale della REFO è quello di promuovere la reale accoglienza delle persone omosessuali nelle chiese protestanti italiane; la REFO ha come particolarità di essere, appunto, una rete di credenti interessati/e al tema e di essere aperta a tutte e tutti senza differenza di genere e/o di orientamento sessuale. Ciò significa un arricchimento sia per le persone omosessuali e transessuali sia per le persone eterosessuali che si trovano all’interno di una struttura che facilita il dialogo senza prevenzioni di sorta.

La REFO si organizza con una segreteria nazionale eletta da una assembla degli iscritti e delle iscritte, comincia a lavorare alla produzione di un bollettino di collegamento con scadenza quadrimestrale e ad organizzare il primo convegno sul tema della omosessualità ed in particolare : “Diverse famiglie…famiglie diverse”.

Il coordinatore della segreteria, Henry Olsen, allaccia rapporti con gli esecutivi delle chiese e si cominciano a tessere i primi rapporti con le chiese locali per riprendere il discorso sulla accettazione delle persone omosessuali senza ipocrisie.

Dopo anni di silenzio si ricomincia a parlare lentamente di sessualità, omosessualità e fede, di accettazione (in quel momento solo di accettazione anche se la parola non piace) delle persone omosessuali nelle chiese; è un piccolo passo avanti, l’inizio di un cammino spesso in salita ma che comunque porta i suoi frutti.

La REFO organizza una serie di convegni con la partecipazione di ospiti internazionale sui temi delle nuove famiglie, l’etica dei diritti, la teologia queer, partecipa al tavolo di coordinamento delle organizzazioni omosessuali organizzato dal Comune di Roma, ad una serie di incontri organizzati dalla CGIL sul tema della laicità dello Stato e dei diritti delle persone omosessuali, all’organizzazione dei Gay Pride di Roma, Milano, Torino; in particolare a Roma ha organizzato un culto interconfessionale a conclusione del Word Pride del 2000 nel tempio valdese di piazza Cavour e culti interconfessionali in collaborazione con i gruppi di gay e lesbiche credenti cattolici Nuova Proposta e la Sorgente.

A livello internazionale ha partecipato a vari incontri. Tra gli altri un incontro organizzato dalla Generalitat di Catalogna Barcellona su “Religioni e omofobia” con un intervento su “Protestantesimo tra accettazione e omofobia”.

Insieme con i gruppi di omosessuali credenti di altre confessioni religiose ha organizzato, fin dal primo anno, le veglie di preghiera contro l’omofobia.

La R.E.F.O. è stata tra i promotori, durante l’Assemblea-Sinodo delle chiese Battiste-Metodiste-Valdesi del 2000 a Torre Pellice della nascita del G.L.OM.-Gruppo di Lavoro sull’Omosessualità in ambito B.M.V.

Dal 2000 al 2007 ha collaborato con il G.L.OM. fino ad arrivare alla stesura del documento sull’omosessualità discuso, appunto, dall’Assemblea-Sinodo delle chiese Battiste Valdesi e Metodiste nel novembre 2007 e che ha portato alla mozione sull’omosessualità approvata in quella sede.

La REFO, tramite i suoi esecutivi, ha partecipato in questo lungo periodo ad una serie di conferenze e incontri in tutta Italia non solo sul tema del rapporto chiese-omosessualità, ma anche sulla laicità dello Stato, sui modelli di famiglia nella Bibbia.

Essendo, appunto una rete ha una serie di riferimenti nelle pastore e nei pastori delle chiese Battiste, Valdesi e Metodiste su tutto il territorio nazionale che curano i gruppi locali della rete e/o gruppi di gay e lesbiche credenti in un’ottica interconfessionale.

In questi ultimi anni sono nati gruppi locali della REFO a Milano (Gruppo VARCO), a Firenze (REFOFIRENZE), a Roma.

La REFO si autofinanzia con le quote degli associati e delle associate; per i suoi progetti e le sue attività riceve dalle chiese valdesi-metodiste una parte dell’8×1000 devoluto dai cittadine e dalle cittadine a queste chiese.

Per aiutare la REFO

Bonifico bancario o un versamento: Coordinate Bancarie: conto corrente bancario numero 104516 intestato a Michel Charbonnier e Giorgio Rainelli per REFO oppure Conto corrente postale numero 12182317 intestato a Banca Etica indicando nella causale “versamento su conto corrente 104516 intestato a Michel Charbonnier e Giorgio Rainelli per REFO”.

Per contattare la REFO, per ricevere informazioni, documentazione, il bollettino, ecc… scrivi all’indirizzo unico: segreteriarefo@gmail.com

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ORGANI SOCIALI

PRESIDENTE NAZIONALE – Giorgio Rainelli

VICEPRESIDENTE NAZIONALE – Rosa Salamone

SEGRETARIO NAZIONALE – Henry Olsen

SEGRETERIA NAZIONALE (altri membri)

Alessandro Andò

Paola Pasquino (membro FGEI)

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Claudia Angeletti

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