“Il Dio queer” di Marcella Althaus-Reid

Il Dio queer

autore Marcella Althaus-Reid
curatore Gianluigi Gugliermetto
collana Piccola biblioteca teologica, 114
editore Claudiana

Descrizione Chi pensasse che Il Dio queer sia semplicemente un altro libro sulla fede cristiana e l’omosessualità sbaglierebbe: la teologia queer proposta da Marcella Althaus-Reid è molto di più e proviene da un’universo concettuale e spirituale altro che non cessa di provocare e stupire. Per l’autrice parlare di Dio queer significa parlare di una trascendenza foriera di trasformazioni, di una fonte immanente di scompaginazione rivoluzionaria, per far emergere ciò che contraddice lo status quo, e dunque anche le norme che regolano la sessualità che ne deriva. Continua a leggere

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Andare oltre la semplice accoglienza

Arainbow24wrticolo di Vale Coletta apparso su Confronti n. 4/2014.

Dal 7 al 9 marzo a Roma presso i locali della Chiesa Evangelica Metodista di via XX settembre la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità ha organizzato un convegno che affrontava il tema delle nuove famiglie, la società e le chiese. È stato un incontro denso di spunti di riflessione molti interessanti con ospiti internazionali. Quando mi è stato chiesto di redigere questo articolo pensavo di fare la solita descrizione di ciò che è avvenuto durante il convegno, riproponendo ai lettori gli appunti scritti sul mio moleskine (ndr. lo so fa tanto radical-chic, chiedo venia). Continua a leggere

Una, nessuna e centomila…

Novità dalla Refo - verso una nuova assembleaA Roma, dal 7 al 9 marzo 2014 nel Salone della Chiesa Metodista di via XX settembre convegno della REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) su “UNA, NESSUNA, CENTOMILA. La società civile, le chiese e le nuove famiglie. Continua a leggere

Gesù non ha esitato a “mescolarsi”

Comunicato Stampa.

Siamo rimasti molto colpiti dalla reazione degli organizzatori della manifestazione «Torino io ti…», che coinvolge diverse chiese evangeliche della città, alla notizia che in contemporanea si sarebbe svolto il Gay Pride, riportata da un articolo del quotidiano La Stampa di domenica 10 giugno. Francamente speriamo che le parole virgolettate del titolo dell’articolo (“Non possiamo mescolarci con i gay”) non siano mai state pronunciate. Esse sarebbero infatti il segno di un atteggiamento quanto mai lontano dallo spirito dell’Evangelo di Gesù Cristo – il quale non esitò a “mescolarsi” con chiunque. Una cosa è certa: la Bibbia è per tutti i cristiani la fonte della fede e dell’etica, ma viene letta in modi molto differenti. Continua a leggere

Superamento dei modelli patriarcali di famiglia

Riflessioni teologiche sul superamento dei modelli di famiglia patriarcali. Convegno Refo, Roma, 10 dicembre 2011 – Past. Elizabeth Green (Chiesa Battista di Grosseto)

Dividerò il mio breve intervento in 3 parti, nella prima vedremo che cosa vuole dire “patriarcale” per vedere se e in che modo oggi sono stati superati i suoi modelli familiari. Nella seconda approfondiremo la relazione tra cristianesimo (nella sua forma protestante) e modelli di famiglia patriarcale e nella terza cominceremo a trarre qualche conclusione per la nostra discussione di oggi. Continua a leggere

La Chiesa Valdese di Villar Pellice dice sì alla benedizione delle coppie omosessuali

Riportiamo di seguito l’ordine del giorno dell’Assemblea della Chiesa Valdese di Villar Pellice sulle benedizione delle coppie omosessuali del 23 ottobre 2011.

 

L’Assemblea della Chiesa valdese di Villar Pellice, particolarmente sollecitata in tal senso dall’atto P della sessione congiunta 2007 dell’Assemblea UCEBI e del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, dall’atto 83 della sessione europea 2010 e dall’atto 41 della sessione europea 2011

  • esaminata in varie occasioni (incontri di studio biblico nel 2007 e nel 2010/11, cicli di riunioni quartierali nel 2008 e nel 2010) e da diversi punti di vista (scientifico, biblico, etico) la richiesta di riconoscimento dei propri diritti di cittadinanza avanzata da un numero crescente di cristiane e cristiani omosessuali, non solo nella società, ma anche nella chiesa; Continua a leggere

Coppie gay e lesbo: una lezione di… diritto canonico

di Renato Maiocchi. Tratto da Riforma

Nel pur ampio dibattito che c’è stato e certamente ancora ci sarà intorno all’unione di due persone dello stesso sesso mi permetto di aggiungere un’ulteriore considerazione, che mi viene suggerita – sorpresa! – dal diritto canonico, cioè dall’ordinamento giuridico- dottrinale della Chiesa cattolica. In passato, sulla scia di una tradizione plurisecolare, nel determinare i fini obbligatori del matrimonio il Codice canonico ne indicava tre, di cui uno principale, il bonum prolis (il fine della procreazione) e due secondari, il mutuum adiutorium (il sostegno reciproco) e il remedium concupiscientiae (antidoto contro la concupiscenza). Già questo approccio tradizionale, a mio parere, offriva un appiglio alle considerazioni che seguono, ma nel frattempo, grazie al Concilio Vaticano II ma anche a tutta un’elaborazione successiva, il nuovo Codice di Diritto canonico, promulgato nel 1983, ha introdotto, con il canone 1057, significative novità. Continua a leggere