Fede e identità sessuale

1Intervento al seminario di formazione a cura della F.C.E.P.L. e l’Associazione N.U.D.I. su “fede e identità sessuale”     Grottaglie  19.12.15.

Lo scopo del mio intervento è 1) contestualizzare il seminario nella vita delle chiese ripercorrendo brevemente e non in modo esaustivo alcune tappe del percorso che ci ha portato qui oggi; 2)  dare alcuni suggerimenti su come affrontare il tema nella chiesa locale e 3)fornirci delle coordinate teologiche all’interno delle quali situare i nostri lavori.

1)         Non ancora vent’anni fa  (1998) si  fondò l’Associazione Rete Evangelica Fede e Omosessualità la quale  raccoglieva il lavoro precedente svolto nel nord Italia dal gruppo Capernaum. Attive nella REFO dall’inizio erano persone come Giorgio Girardet , Simon Pietro Marchese, nonché l’attuale Presidente, Giorgio Rainelli. La REFO  ha sempre viste unite persone di orientamenti sessuali diversi (gay e gay friendly) il cui scopo era affrontare e promuovere il discorso fede e omosessualità nelle chiese protestanti in Italia. Continua a leggere

POSTO OCCUPATO : 16 giorni per vincere la violenza

020_CandelaIl 25 novembre è la “Giornata Mondiale contro la Discriminazione delle Donne” proponiamo 16 momenti di riflessione (dal 25 novembre al 10 dicembre) su questo tema non solo per ricordare momenti drammatici di discriminazione ma, anche e soprattutto, per dare voce alla speranza e testimoniare anche con semplici azioni positive da parte di tutte e tutti che “LE COSE CAMBIANO!!”.
Ricordiamo, inoltre che il 1 dicembre è la “Giornata Mondiale di lotta all’HIV/AIDS” ed il 10 dicembre la “Giornata per i diritti Umani”.
Non dimentichiamo questi momenti ma non limitiamoci a questi giorni : la lotta ad ogni forma di discriminazione DEVE esere l’impegno di tutte e tutti noi ogni giorno, ogni momento.

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Odiare il peccato… e pure il peccatore

ChiesaGayCrocedi Luca Baratto, curatore della rubrica radiofonica di RAI Radiouno “Culto Evangelico”

Tra tutte le espressioni del comune senso cristiano, una delle più abusate è quella secondo cui “Dio odia il peccato ma ama il peccatore”. Un’affermazione, in linea di principio, bella e profonda perché distingue la persona, con la sua storia, le sue angosce e speranze, dalle situazioni in cui spesso gli esseri umani rimangono invischiati senza saper bene come uscirne. E’ quel che ha affermato papa Francesco, con il suo formai famoso “Chi sono io per giudicare un omosessuale?”: una persona non la si giudica, la si ama. Se però si passa dalle dichiarazioni di principio a casi concreti, questa stessa affermazione si mostra particolarmente insidiosa, perché è di difficilissima, se non impossibile, applicazione. Spesso persona e peccato nella coscienza dei cristiani coincidono e l’amore che si deve alla prima si confonde con l’odio verso il secondo. Continua a leggere

Una, nessuna e centomila…

Novità dalla Refo - verso una nuova assembleaA Roma, dal 7 al 9 marzo 2014 nel Salone della Chiesa Metodista di via XX settembre convegno della REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) su “UNA, NESSUNA, CENTOMILA. La società civile, le chiese e le nuove famiglie. Continua a leggere

Le cose cambiano

omofobiaRiforma – settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste, valdesi

Numero 45 del 29 novembre 2013

OMOFOBIA: DARE UNA SPERANZA AI GIOVANI

«Le cose cambiano»

Il contributo di Riforma a un progetto internazionale contro il bullismo e l’omofobia: quindici storie di credenti (protestanti e cattolici) che sono riusciti ad accettarsi e hanno trovato accoglienza nelle chiese

di Luca Maria Negro Continua a leggere

Attacchi ed insulti omofobi al segretario REFO

frociLa REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità esprime piena solidarietà al suo segretario, Valentino Coletta, per le continue aggressioni a stampo omofobico che sta ricevendo in questi giorni. Al momento si tratta di un inseguimento da parte di un gruppo di uomini armati di mazze, diverse chiamate anonime e scritte denigratorie al portone di casa. Si sta provvedendo a denunciare i fatti presso le autorità giudiziarie.

La REFO si appella al Parlamento Italiano affinché approvi un testo che tuteli veramente le persone discriminate in base al proprio orientamento sessuale e/o alla loro identità di genere, promuovendo pratiche di inclusione sociale nelle scuole e in ogni luogo deputato alla socializzazione. Continua a leggere

Giornata Mondiale di Lotta all’Omo/Transfobia – Un invito alla preghiera e alla lotta.

rainbow24wDi seguito riportiamo la lettera aperta inviata dalla Segreteria Refo a tutte le Chiese Protestanti in Italia in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia e alla Transfobia

Care sorelle, cari fratelli,

Ci rivolgiamo a voi con queste poche righe all’approssimarsi della Giornata mondiale contro l’omofobia, il 17 Maggio 2013.

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità cancellava infatti l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali: qualche anno dopo la comunità gay e lesbica internazionale scelse la data del 17 Maggio per la celebrazione della Giornata mondiale contro l’omofobia (ovvero l’odio e la paura verso le persone omosessuali e transessuali).

In questa occasione noi, uomini e donne della Rete Evangelica Fede e Omosessualità, vogliamo invitare tutte le Chiese BMV e Luterane ad unirsi a noi (e agli ormai numerosi gruppi di cristiani LGBTIQ presenti sul territorio nazionale) nella preghiera e nel ricordo delle discriminazioni, dell’esclusione e di tutte le violenze fisiche e verbali nei confronti delle persone omosessuali e transessuali, ma anche nella speranza che tutto questo venga presto superato nelle Chiese e nella società. Continua a leggere

Gesù non ha esitato a “mescolarsi”

Comunicato Stampa.

Siamo rimasti molto colpiti dalla reazione degli organizzatori della manifestazione «Torino io ti…», che coinvolge diverse chiese evangeliche della città, alla notizia che in contemporanea si sarebbe svolto il Gay Pride, riportata da un articolo del quotidiano La Stampa di domenica 10 giugno. Francamente speriamo che le parole virgolettate del titolo dell’articolo (“Non possiamo mescolarci con i gay”) non siano mai state pronunciate. Esse sarebbero infatti il segno di un atteggiamento quanto mai lontano dallo spirito dell’Evangelo di Gesù Cristo – il quale non esitò a “mescolarsi” con chiunque. Una cosa è certa: la Bibbia è per tutti i cristiani la fonte della fede e dell’etica, ma viene letta in modi molto differenti. Continua a leggere

Un fiume carsico

Articolo di Alberto Signori tratto dal settimanale “Riforma”

È successo ancora una volta. Stavolta a essere stuprata è stata una tredicenne di Pretoria, in Sud Africa: solo l’ultimo di una serie di stupri «correttivi» a danno di donne (e bambine) considerate come omosessuali e perciò violentate, spesso uccise, con l’intento di farle guarire. Di riportarle sulla via dell’eterosessualità, attraverso la più tremenda delle violenze. Perpetrata da maschi taumaturghi. Prima era toccato all’attivista Noxolo, uccisa a colpi di bottiglie, e tre anni fa a Eudy, gloria del calcio femminile, anche lei lesbica, stuprata dal branco e poi finita da 25 coltellate. Il giorno stesso dell’annuncio del governo a Pretoria, è stata però comunicata anche la creazione di un’unità speciale solo per questi reati. Vedremo che cosa succederà. Fino al prossimo omicidio. A danno di una donna. A danno di una lesbica. Continua a leggere

Benedizione coppie dello stesso sesso: “Ritrovare un clima di dialogo”

La REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità è da circa 12 anni impegnata per promuovere un dibattito sui temi della fede e l’orientamento sessuale all’interno delle chiese battiste, metodiste e valdesi.

In questo tempo le nostre chiese hanno portato avanti un dibattito che è culminato con la IV Assemblea-Sinodo BMV del 2007, la quale riconosce il peccato e condanna ogni atto di omofobia, facendo riferimento allo spirito di accoglienza del passo della Lettera ai Romani: “Perciò accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi accolti per la gloria di Dio (15:7)”.

Il documento sull’omosessualità del 2007 è stato frutto di un incessante dialogo all’interno delle chiese ed è stata una decisione presa a maggioranza dopo regolare dibattito.

Anche nel caso della benedizione delle coppie dello stesso sesso la REFO invita tutti e tutte i fratelli e le sorelle delle chiese BMV a ritrovare e a volere con forza quel clima di dialogo che ha accompagnato negli anni passati la discussione sui temi della sessualità in rapporto alla fede.

La REFO, consapevole di una maggiore partecipazione dal basso sul tema, auspica che il Sinodo Metodista e Valdese di questo mese e l’Assemblea Battista di novembre p.v. rilancino la discussione sui temi della benedizione delle coppie dello stesso sesso e delle nuove forme di famiglia.

La Segreteria REFO