“Il Dio queer” di Marcella Althaus-Reid

Il Dio queer

autore Marcella Althaus-Reid
curatore Gianluigi Gugliermetto
collana Piccola biblioteca teologica, 114
editore Claudiana

Descrizione Chi pensasse che Il Dio queer sia semplicemente un altro libro sulla fede cristiana e l’omosessualità sbaglierebbe: la teologia queer proposta da Marcella Althaus-Reid è molto di più e proviene da un’universo concettuale e spirituale altro che non cessa di provocare e stupire. Per l’autrice parlare di Dio queer significa parlare di una trascendenza foriera di trasformazioni, di una fonte immanente di scompaginazione rivoluzionaria, per far emergere ciò che contraddice lo status quo, e dunque anche le norme che regolano la sessualità che ne deriva. Continua a leggere

Annunci

Il documento finale di “Cammini di speranza” La ricerca per una chiesa inclusiva

 

 “Contribuire a una chiesa più inclusiva e accogliente. Cristiani LGBT a confronto”: l’assemblea di Cammini di Speranza, associazione nazionale persone LGBT cristiane.

E così, dopo tanto lavoro organizzativo, dal 7 al 9 aprile si è tenuto ad Albano, presso il Centro dei padri Somaschi  “San Girolamo Emiliani”
Le parole scelte per il tema del congresso sono evocativa sin dalla prima: “contribuire”, perché lo spirito di Cammini  vuole essere di partecipazione e proposizione, mai di antagonismo.

Molte le regioni d’Italia rappresentate dai delegati intervenuti: Lazio, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Campania, Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Toscana…

Le giornate sono state davvero intense e proficue fin da subito.

Venerdì pomeriggio l’inizio dei lavori, con un momento di conoscenza iniziale e la riunione del gruppo di lavoro interconfessionale che ha fatto un ottimo lavoro preparatorio per consolidare il progetto di ospitare in Italia, sempre ad Albano Laziale, dal 9 al 13 maggio 2018, la conferenza annuale dello European Forum of LGBT Christian Groups, la rete europea dei gruppi delle persone LGBT cristiani di cui Cammini di Speranza è membro. Il Forum Europeo ritorna, quindi, ad incontrarsi in Italia dopo oltre 20 anni. Continua a leggere

Fede e identità sessuale

1Intervento al seminario di formazione a cura della F.C.E.P.L. e l’Associazione N.U.D.I. su “fede e identità sessuale”     Grottaglie  19.12.15.

Lo scopo del mio intervento è 1) contestualizzare il seminario nella vita delle chiese ripercorrendo brevemente e non in modo esaustivo alcune tappe del percorso che ci ha portato qui oggi; 2)  dare alcuni suggerimenti su come affrontare il tema nella chiesa locale e 3)fornirci delle coordinate teologiche all’interno delle quali situare i nostri lavori.

1)         Non ancora vent’anni fa  (1998) si  fondò l’Associazione Rete Evangelica Fede e Omosessualità la quale  raccoglieva il lavoro precedente svolto nel nord Italia dal gruppo Capernaum. Attive nella REFO dall’inizio erano persone come Giorgio Girardet , Simon Pietro Marchese, nonché l’attuale Presidente, Giorgio Rainelli. La REFO  ha sempre viste unite persone di orientamenti sessuali diversi (gay e gay friendly) il cui scopo era affrontare e promuovere il discorso fede e omosessualità nelle chiese protestanti in Italia. Continua a leggere

Attacco omofobo e fascista alla Chiesa Valdese di Piazza Cavour a Roma

10380216_10202946626560203_4576638037179659768_oLa REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità esprime la sua solidarietà con la Chiesa Evangelica Valdese di piazza Cavour di Roma per l’attacco di stampo chiaramente omofobo e fascista avvenuto nella notte tra il 14 e 15 maggio c.a.
Sono state rilevati disegni di croci celtiche e svastiche oltre la scritta “No Froci” sui muri in via Marianna Dionigi, dove sono ubicati gli uffici della comunità ed è stata imbratta la facciata del Tempio con lancio di inchiostro nero nel tentativo di imbrattare la bandiera rainbow esposta in occasione della Giornata Mondiale di Lotta e di Contrasto all’Omofobia e alla Transfobia.

Nel condannare questo atto di intolleranza e disgusto verso una chiesa accogliente e inclusiva quale è l’Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste la REFO invita la società civile, tutti/e i/le credenti a rifiutare questa cultura dell’odio e della discriminazione.

La REFO invita a vigilare e ad impegnarsi nella difesa delle libertà democratiche e dei diritti di tutti e tutte perché se un diritto è di pochi allora è un sopruso.

Questa violenza non ci impedirà di continuare il nostro impegno nella lotta alle discriminazioni e a praticare realmente l’accoglienza di tutti e tutte perché come dice l’Apostolo Paolo: “ accoglietevi gli uni gli altri, come anche Cristo vi accolti” (Romani 15:7).
Questa intimidazione non impedirà di continuare l’impegno per l’autodeterminazione dei nostri corpi e della nostra sessualità.

A questo odio la REFO vuole rispondere con le parole della I lettera di Giovanni: “Nell’amore non c’è paura” (4:18) e invita tutti e tutte a ritrovarsi stasera 15 maggio alle ore 21:00 davanti al sagrato del Tempio Valdese di piazza Cavour-Roma per un incontro di solidarietà con la comunità valdese.

La Segreteria REFO.

10372849_10202946773923887_382044474713896828_o

10289985_10203809142459973_8383904779460713502_n

10257247_10202946771683831_2406454169161078516_o

10256936_10202946623120117_8641908012034849678_o

Odiare il peccato… e pure il peccatore

ChiesaGayCrocedi Luca Baratto, curatore della rubrica radiofonica di RAI Radiouno “Culto Evangelico”

Tra tutte le espressioni del comune senso cristiano, una delle più abusate è quella secondo cui “Dio odia il peccato ma ama il peccatore”. Un’affermazione, in linea di principio, bella e profonda perché distingue la persona, con la sua storia, le sue angosce e speranze, dalle situazioni in cui spesso gli esseri umani rimangono invischiati senza saper bene come uscirne. E’ quel che ha affermato papa Francesco, con il suo formai famoso “Chi sono io per giudicare un omosessuale?”: una persona non la si giudica, la si ama. Se però si passa dalle dichiarazioni di principio a casi concreti, questa stessa affermazione si mostra particolarmente insidiosa, perché è di difficilissima, se non impossibile, applicazione. Spesso persona e peccato nella coscienza dei cristiani coincidono e l’amore che si deve alla prima si confonde con l’odio verso il secondo. Continua a leggere

Andare oltre la semplice accoglienza

Arainbow24wrticolo di Vale Coletta apparso su Confronti n. 4/2014.

Dal 7 al 9 marzo a Roma presso i locali della Chiesa Evangelica Metodista di via XX settembre la REFO – Rete Evangelica Fede e Omosessualità ha organizzato un convegno che affrontava il tema delle nuove famiglie, la società e le chiese. È stato un incontro denso di spunti di riflessione molti interessanti con ospiti internazionali. Quando mi è stato chiesto di redigere questo articolo pensavo di fare la solita descrizione di ciò che è avvenuto durante il convegno, riproponendo ai lettori gli appunti scritti sul mio moleskine (ndr. lo so fa tanto radical-chic, chiedo venia). Continua a leggere

Una, nessuna e centomila…

Novità dalla Refo - verso una nuova assembleaA Roma, dal 7 al 9 marzo 2014 nel Salone della Chiesa Metodista di via XX settembre convegno della REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità) su “UNA, NESSUNA, CENTOMILA. La società civile, le chiese e le nuove famiglie. Continua a leggere