Il documento finale di “Cammini di speranza” La ricerca per una chiesa inclusiva

 

 “Contribuire a una chiesa più inclusiva e accogliente. Cristiani LGBT a confronto”: l’assemblea di Cammini di Speranza, associazione nazionale persone LGBT cristiane.

E così, dopo tanto lavoro organizzativo, dal 7 al 9 aprile si è tenuto ad Albano, presso il Centro dei padri Somaschi  “San Girolamo Emiliani”
Le parole scelte per il tema del congresso sono evocativa sin dalla prima: “contribuire”, perché lo spirito di Cammini  vuole essere di partecipazione e proposizione, mai di antagonismo.

Molte le regioni d’Italia rappresentate dai delegati intervenuti: Lazio, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Campania, Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Toscana…

Le giornate sono state davvero intense e proficue fin da subito.

Venerdì pomeriggio l’inizio dei lavori, con un momento di conoscenza iniziale e la riunione del gruppo di lavoro interconfessionale che ha fatto un ottimo lavoro preparatorio per consolidare il progetto di ospitare in Italia, sempre ad Albano Laziale, dal 9 al 13 maggio 2018, la conferenza annuale dello European Forum of LGBT Christian Groups, la rete europea dei gruppi delle persone LGBT cristiani di cui Cammini di Speranza è membro. Il Forum Europeo ritorna, quindi, ad incontrarsi in Italia dopo oltre 20 anni. Continua a leggere

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Fede e identità sessuale

1Intervento al seminario di formazione a cura della F.C.E.P.L. e l’Associazione N.U.D.I. su “fede e identità sessuale”     Grottaglie  19.12.15.

Lo scopo del mio intervento è 1) contestualizzare il seminario nella vita delle chiese ripercorrendo brevemente e non in modo esaustivo alcune tappe del percorso che ci ha portato qui oggi; 2)  dare alcuni suggerimenti su come affrontare il tema nella chiesa locale e 3)fornirci delle coordinate teologiche all’interno delle quali situare i nostri lavori.

1)         Non ancora vent’anni fa  (1998) si  fondò l’Associazione Rete Evangelica Fede e Omosessualità la quale  raccoglieva il lavoro precedente svolto nel nord Italia dal gruppo Capernaum. Attive nella REFO dall’inizio erano persone come Giorgio Girardet , Simon Pietro Marchese, nonché l’attuale Presidente, Giorgio Rainelli. La REFO  ha sempre viste unite persone di orientamenti sessuali diversi (gay e gay friendly) il cui scopo era affrontare e promuovere il discorso fede e omosessualità nelle chiese protestanti in Italia. Continua a leggere

“Coppie di fatto… e di diritto???”

La REFO – Rete Evangelica Fede ed Omosessualità è lieta di invitarvi al suo convegno annuale che si terrà sabato 10 dicembre 2011 alle h 10 presso i locali della Chiesa Valdese in via Marianna Dionigi a Roma. Quest’anno parleremo di coppie di fatto, dei loro diritti e del superamento dei modelli patriarcali di famiglia.
Novità di quest’anno è il convivio durante il quale pubblico e relatori potranno scambiarsi idee sugli argomenti trattati. Per visualizzare la locandina clicca qui. Continua a leggere

Benedizioni e sessualità nella Bibbia, si è concluso il convegno REFO

Rinnovati gli organi sociali della Rete Evangelica Fede e Omosessualità – Rainelli Presidente, Salamone Vicepresidente e Panerini Segretario

FIRENZE (11 NOV) – Si è chiuso domenica 9 novembre a Firenze “Chiese e omosessualità: un percorso decennale e poi quali prospettive?” il convegno, organizzato dalla REFO (Rete Evengelica Fede e Omosessualità), che dal 7 al 9 novembre ha riunito numerosi omosessuali cristiani a Firenze presso la Foresteria valdese dell’Istituto Gould. L’occasione per questo raduno è stato dato dalla celebrazione del decennale dalla fondazione (1998-2008) dell’associazione evangelica che si occupa dell’accoglienza dei gay e delle lesbiche nelle chiese e nella società.

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Benedizioni e sessualità biblica nel convegno REFO di Firenze

Rainelli: un nuovo ruolo profetico per le chiese

Comunicato stampa n. 3

 

Il David

Il David

FIRENZE (8 NOV.) – E’ in corso di svolgimento il convegno del decennale della Rete Evangelica Fede e Omosessualità (REFO) alla Foresteria Valdese di Firenze (Via de’ Serragli, 49) che terminerà il 9 novembre in mattinata con il culto di chiusura nella Chiesa valdese di Via Micheli e con la riunione con i gruppi di omosessuali credenti per decidere la data delle veglie contro l’omofobia per il 2009.

 

“Lo svolgimento dei lavori della mattinata è stato senz’altro positivo – dice Giorgio Rainelli, Coordinatore Nazionale della REFO – Dopo anni di partecipazione quasi solo al maschile sono presenti tante donne e molto qualificate. Le relazioni sono state tutte molto interessanti, con un’analisi della situazione nelle chiese europee nei loro rapporti verso l’omosessualità. In particolare Jean Vilbas, studioso della tematica, ha approfondito l’argomento delle unioni tra coppie omosessuali nelle varie realtà continentali. Tale fenomeno presenta, come al solito, momenti di estrema positività ma anche di notevoli criticità. L’aspettativa per questo convegno – soggiunge Rainelli – è che si rilanci in maniera aperta non solo il discorso circa l’omosessualità e il suo rapporto con le chiese ma anche il discorso più vasto sulla sessualità e sulla corporeità. Tra i punti che verranno analizzati nei gruppi di lavoro pomeridiani particolare rilevanza hanno quelli riguardanti la funzione profetica delle chiese circa la questione della benedizioni di unioni tra persone omosessuali, l’ampio argomento della sessualità e il corpo nelle Scritture ed infine come porsi, eticamente e teologicamente, di fronte al fenomeno delle identità di genere ed degli orientamenti sessuali nelle cosiddette “terapie riparative”, terapie psicologiche che presumono, senza nessun dato probante, di “normalizzare” le persone omosessuali, che da questo approccio vengono ritenute malate contro il parere di tutte le associazioni scientifiche mondiali .

Da domani a Firenze gli omosessuali cristiani a convegno

Il tempio valdese di Firenze

Il tempio valdese di Firenze

Comunicato stampa n. 2

FIRENZE (6 NOV) – Da domani (7 novembre) inizia a Firenze “Chiese e omosessualità: un percorso decennale e poi quali prospettive?” il convegno, organizzato dalla REFO (Rete Evengelica Fede e Omosessualità), che dal 7 al 9 novembre riunirà numerosi omosessuali cristiani a Firenze presso la Foresteria valdese dell’Istituto Gould (Via de’ Serragli, 49). L’occasione per questo raduno è dato dalla celebrazione del decennale dalla fondazione (1998-2008) dell’associazione evangelica che si occupa dell’accoglienza dei gay e delle lesbiche nelle chiese e nella società. Domani dalle 18 in poi con l’arrivo dei partecipanti esterni e, dopo la cena, con una serata comunitaria animata dai ragazzi e dalle ragazze della FGEI (Federazione Giovanile Evangelica Italiana). Sabato 8 avrà luogo la giornata più intensa, con un piccolo culto riformato alle ore 8.30 e poi, dalle 9.30, si aprono i lavori della mattina che verteranno sul rapporto tra chiese, società e credenti omosessuali. Nel pomeriggio, dalle ore 15 in poi, avranno luogo quattro gruppi di lavoro sui temi “Omogenitorialità”, “Il corpo e la sessualità nella Bibbia”, “Benedizioni di unioni: quali sviluppi e proposte” e “Identità sessuale e terapie riparative” e più tardi avrà luogo l’Assemblea generale della REFO, con l’approvazione del nuovo statuto e l’elezione dei nuovi organi sociali. In serata sarà organizzata, a cura della FGEI, una interessante serata di animazione. Domenica 9 novembre, dopo una seduta in plenaria dei partecipanti al convegno, la REFO parteciperà attivamente al culto della comunità valdese di Firenze nel tempio di Via Micheli. Dopo il pranzo, dove si saluteranno tutti i partecipanti, avrà invece luogo la riunione in cui rappresentanti della REFO e dei gruppi di omosessuali cattolici parleranno della data e della modalità di svolgimento delle veglie di preghiera in memoria delle vittime dell’omofobia per il 2009.

 
Per informazioni: www.refo.it

Chiese e omosessualità! I temi che saranno affrontati nei gruppi di lavoro al convegno Refo di Firenze

Riflessioni di Rosa Salamone del Gruppo Varco – Refo di Milano

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Il convegno REFO (Rete Evangelica fede e Omosessualità) di novembre inizierà con una riflessione sul cammino percorso dalla rete (REFO), che ben lontano dal voler essere celebrativa si propone un’analisi degli obiettivi raggiunti in vista del percorso futuro.
In questi dieci anni di vita la rete ha visto e accompagnato numerose trasformazioni all’interno delle nostre comunità. Si è passati dalla fase del rifiuto a quella che con una parola potrebbe definirsi della tolleranza silenziosa, cioè dell’apertura a gay e lesbiche credenti purché non causassero problemi all’interno delle chiese con atteggiamenti di aperta visibilità.

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