Giorgio Girardet saluta le partecipanti e i partecipanti al Convegno della REFO. Una riflessione, a volte provocatoria, ma senza dubbio stimolante.

girardet1Carissimi sorelle e fratelli della Refo, vi ringrazio per il vostro invito a rivolgere un saluto per la prossima assemblea, pur non potendo essere presente. Lo faccio volentieri sperando che questo mio contributo non sia inutile alla vostra e nostra riflessione, Confesso infatti che la vostra richiesta mi ha, sul momento, imbarazzato, se non addirittura infastidito (vi dirò perché) ma ora penso che tutti ci dobbiamo confrontare con le nostre realtà umane e cristiane, che ci coinvolgono tutti e tutte.

Dobbiamo farlo in tutta la realtà umana, in ogni tempo e cultura, e poiché siamo tutti figli e figlie del nostro tempo, e il nostro è un tempo di profonde trasformazioni culturali, cerchiamo di individuare le linee dominanti, o le preconoscenze, o i pregiudizi che caratterizzano il momento attuale e spesso determinano la nostra vita. Per non restare in balia degli eventi, delle cento strumentalizzazioni politiche e mediatiche.

Continua a leggere

Annunci