La meditazione della past. Maria Bonafede alla veglia contro l’omofobia di Torino.

«Benedite coloro che vi perseguiteranno».

 

Questo versetto è così difficile da capire e da accettare nella giornata contro la omofobia di quest’anno. “Benedire, perdonare i persecutori”. Devo dirvi che ho avuto delle resistenze: intanto perché io posso eventualmente perdonare e benedire chi ha offeso me, il mio persecutore, ma non posso in nessun caso perdonare il tuo; né posso, io, benedire e perdonare i persecutori di altri. Insomma Il perdono e la benedizione sono cose serie, un rivolgimento dell’anima, un procedimento dello spirito. Ma bisogna entrare nel capitolo 12 della lettera di Paolo ai Romani che contiene queste parole e ne parla in modo serio e radicale e allora ci si comincia a orientare. Continua a leggere

Giornata Mondiale di Lotta all’Omo/Transfobia – Un invito alla preghiera e alla lotta.

rainbow24wDi seguito riportiamo la lettera aperta inviata dalla Segreteria Refo a tutte le Chiese Protestanti in Italia in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia e alla Transfobia

Care sorelle, cari fratelli,

Ci rivolgiamo a voi con queste poche righe all’approssimarsi della Giornata mondiale contro l’omofobia, il 17 Maggio 2013.

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità cancellava infatti l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali: qualche anno dopo la comunità gay e lesbica internazionale scelse la data del 17 Maggio per la celebrazione della Giornata mondiale contro l’omofobia (ovvero l’odio e la paura verso le persone omosessuali e transessuali).

In questa occasione noi, uomini e donne della Rete Evangelica Fede e Omosessualità, vogliamo invitare tutte le Chiese BMV e Luterane ad unirsi a noi (e agli ormai numerosi gruppi di cristiani LGBTIQ presenti sul territorio nazionale) nella preghiera e nel ricordo delle discriminazioni, dell’esclusione e di tutte le violenze fisiche e verbali nei confronti delle persone omosessuali e transessuali, ma anche nella speranza che tutto questo venga presto superato nelle Chiese e nella società. Continua a leggere

Un fiume carsico

Articolo di Alberto Signori tratto dal settimanale “Riforma”

È successo ancora una volta. Stavolta a essere stuprata è stata una tredicenne di Pretoria, in Sud Africa: solo l’ultimo di una serie di stupri «correttivi» a danno di donne (e bambine) considerate come omosessuali e perciò violentate, spesso uccise, con l’intento di farle guarire. Di riportarle sulla via dell’eterosessualità, attraverso la più tremenda delle violenze. Perpetrata da maschi taumaturghi. Prima era toccato all’attivista Noxolo, uccisa a colpi di bottiglie, e tre anni fa a Eudy, gloria del calcio femminile, anche lei lesbica, stuprata dal branco e poi finita da 25 coltellate. Il giorno stesso dell’annuncio del governo a Pretoria, è stata però comunicata anche la creazione di un’unità speciale solo per questi reati. Vedremo che cosa succederà. Fino al prossimo omicidio. A danno di una donna. A danno di una lesbica. Continua a leggere

Niente e nessuno ha il potere di rendere vana la nostra alleanza con Dio

Predicazione di Giorgio Rainelli in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Omofobia – Chiesa Metodista via XX Settembre, Roma – 16 maggio 2010.

Testo della predicazione: Romani 8:31-39

Care sorelle, cari fratelli

La lettera di Paolo ai Romani è cosi importante e fondamentale nella storia della chiesa che difficilmente si riuscirà a dire qualcosa di innovativo sul testo di questa predicazione.Tutta la lettera é una dichiarazione alla libertà dalla legge ed é scritta per annunciare l’evangelo a coloro che sono a Roma: comunità domestiche o di vicinato, probabilmente  comunità giudaico cristiane. Certamente l’Apostolo si rivolge anche a lettori provenienti dal paganesimo.

La lettera ai Romani contiene elementi dottrinali e contingenti che riguardano la vita delle chiese locali; è una vera e propria lettera che però sotto l’influsso dell’evangelo va oltre i limiti della comunicazione epistolare.Essa è una lettera-evangelo che partendo dal suo tema centrale e disponendo gli argomenti in un certo ordine, illustra la dottrina di Paolo con l’intenzione di renderla un po’ familiare alla comunità prima che questa senta la predicazione e l’annuncio dalla viva voce dell’Apostolo.

In effetti tutta l’Epistola è un richiamo alla dottrina della giustificazione per fede, proviamo a vedere cosa dice Paolo a riguardo e come Dio afferma la propria giustizia.Essere giustificati per fede comporta, semplificando e schematizzando, tre effetti fondamentali:la pace con Dio,la speranza-certezza della gloria di Dio e dalla quale saremmo glorificati, la presenza e la vicinanza di Dio nella la vita di tutte e tutti noi: la vita di tutti i giorni, tutto questo si può  riassumere con ”l’amore di Dio” per gli uomini e le donne; l’amore che ci giustifica, ci accoglie, ci salva  in modo del tutto gratuito. Continua a leggere

Veglia 2010, “Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo?”

Il 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, si terranno in molte città e in chiese di diverse confessioni le veglie per ricordare le vittime che l’ignoranza e il pregiudizio causano ancora in tutto il mondo tra le persone LGBTQ.

La REFO, Rete Evangelica Fede e Omosessualità, invita uomini e donne di buona volontà a unirsi nel ricordo delle vittime, nella preghiera comune che prenderà spunto dal versetto “Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo?” (Romani 8,35) e nell’azione concreta perché le discriminazioni possano cessare.

In particolare, rivolge un invito alle proprie comunità in sintonia con quanto stabilito durante l’Assemblea Sinodo del 2007, in occasione della quale le chiese battiste, metodiste e valdesi hanno confessato il peccato dell’omofobia ed invitato le comunità locali all’apertura e al rispetto nei confronti delle persone LGBTQ.

Ci auguriamo che quest’anno, come nel passato, le veglie possano essere occasione di un incontro ecumenico tra fratelli e sorelle d’ogni confessione, nel segno dell’unità e della “ convivialità delle differenze”.

Segreteria Nazionale REFO